Visualizzare siti che richiedono silverlight su Ubuntu 10.10 (Maverick)

Siti come diretta rai per essere visualizzati correttamente richiedono un plugin che si chiama silverlight che è sviluppato con tecnologia Microsoft. Per visualzzarli correttamente da Linuz bisogna installare il plugin moonligt. Ecco le istruzioni per installarlo su ubuntu 10.10 Maverick:

  1. aprire un terminale :
  2. sudo apt-get install moonlight-plugin-core moonlight-plugin-mozilla libavcodec-unstripped-52
  3. andare alla pagine web: http://go-mono.com/moonlight/download.aspx e selezionare i bit del pc (32 o 64) e cliccare sulla freccia verde in basso per l’installazione al termine confermare l’installazione

Buona visione

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DNS Libero, anzi no…

Allego un copia e incolla da wikipedia su una vicenda accaduta qualche anno fa. Si trattava di un abuso da parte di Verisign che è il gestore di due dei tredici root-server ma che è anche uno dei principali gestori mondiali di infrastrutture sulla sicurezza. Venivano manipolate le risposte alle richieste a siti inesistenti da parte degli utenti internet che invece di ricevere una risposta che il sito non esiste rispondevano con un motore di ricerca, Sitefinder. Ecco qualche dettaglio:
Nel settembre e ottobre 2003 ICANN ha svolto attivamente un ruolo di primo piano nel conflitto che ha opposto la comunità Internet a VeriSign ed al suo contestato servizio wildcard DNS serviceSite Finder. Dopo una lettera aperta da ICANN che imponeva un ultimatum a VeriSign, l’azienda ha interrotto il servizio il 4 ottobre 2003. In seguito, VeriSign ha citato in giudizio ICANN il 27 febbraio 2004, contestando un eccesso di autorità da parte di ICANN. Argomento del contendere, oltre al Site Finder, anche il controverso Waiting List Service di VeriSign, servizio che permetterebbe di “prenotare” un dominio. La causa è stata archiviata nell’agosto 2004.

Ho provato a sbagliare indirizzo da un collegamento Telecom e da uno wind digitando www.sputifazio.ix (invece di .it) mi appaioni le seguenti schermate:

www.sputifazio.ix da Telecom

www.sputifazio.ix da Wind

Si possono notare i vari link di servizi. Non so voi ma trovo molto simile questo comportamento a quello dei fatti sopra descritti. Per onor di cronaca bisogna dire che nel caso Verisign erano coinvolti tutti gli utenti mondiali che cercavano domini .com e .net, in questo caso sono coinvolti solo i clienti Telecom e Wind che usano i DNS di default, anche se a livello di principio le due situazioni sono identiche. Anche Microsoft con Internet Explorer reindirizza le richieste errate a livello client. Postate la schermata anche per altri gestori. Provo comunque a seguire le istruzioni per disattivare il servizio proposto da Telecom cliccando a destra sul link “informazioni sul servizio” ma noto con dispiacere che ci sono solo istruzioni per utenti Microsoft e Apple, non Linux o altro per esempio palmari tablet etc. ma soprattutto le istruzioni dicono di impostare il dns automaticamente e quindi verrà comunque reimpostato il DNS con le istruzioni manipolate. Cliccando qui troverete una descrizione ad un servizio di DNS libero, OpenDns , scriverò un articolo su questo servizio, dato che offre oltre ad un servizio  libero anche la possibilità di inserire soltanto filtri voluti, tipo parental control o blacklist.

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Deformazione Professionale

Oggi sono stato al cinema e mentre osservavo i monitor con l’elenco della programmazione nelle sale pensavo da quale piattaforma software fosse gestito poi come d’incanto è apparsa una videata che mi ha tolto ogni dubbio…. E’ Microsoft!!!

Ecco le prove ihihi
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Tolta l’assistenza informatica all’associazione nazionale magistrati

Leggo su vari media che dal 2011 è stata tolta l’assistenza informatica all’associazione nazionale magistrati. Riporto il link della notizia sul sito ufficiale  Non voglio entrare nel merito sui perchè ne tantomenno nei discorsi politici, su questo potrete trovare un sacco di parole (tante anche a vanvera) ovunque. Mi limito soltanto a commentare la notizia a livello informatico: parliamo tanto di Alta affidabilita (High availability) di cluster, cloud, virtualizzazione etc. anche per aziende piccolissime e in questo caso ci si trova di fronte ad un potenziale blocco delle normali attività giornaliere magari per un banale guasto di un hard disk o per un virus per un antivirus non aggiornato o per un errore accidentale banlissimo.

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Avviare installer in windows da modalità provvisoria

Mi è successa una cosa curiosa in Win 2000 e mi è risuccessa anche con Win2008 Server. Avevo un programma da disinstallare ma potevo farlo per motivi che non sto a spiegare solo in modalità provvisoria. Mi sono detto, nessun problema! Riavvio la macchina premo F8 (avvio in modalità provvisoria) e disinstallo. Peccato che in questa modalità non si può installare/disinstallare nulla perchè non parte il servizio installer necessario. Per farlo partire bisogna dare queste istruzioni:

REG ADD “HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\SafeBoot\Minimal\MSIServer” /VE /T REG_SZ /F /D “Service”
net start msiserver

A questo punto è possibile fare install/uninstall di tutto quello che serve.

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Problemi di edit code su AS400

Oggi mi è successo uno strano problema, ho ricompilato dei PRTF (printer file) per fare degli aggiornamenti su AS400 e provando a stampare uscivano degli strani caratteri stampando valute e numeri. Dopo aver fatto un po’ di diagnostica ho capito qual’era il problema e voglio scrivere un appunto come promemoria, dunque:
Nei printer si possono editare i numeri con dei codici di editazione  (per esempio EDTCDE(2)) da qui si guida il programma a stampare con la virgola per i decimali o stampando il meno con il carattere ‘-‘. I codici da 1 a 4 sono gestiti dal sistema, i codici da 5 a 9 sono a disposizione dell’utente, nel mio caso usavo EDTCDE(5) come spesso viene usato dalle ACG di IBM.
Il comportamento di queste maschere è descritto in oggetti di tipo *EDTD in QSYS, e qui vengo al dunque, qualche tempo fa ho fatto un cambio macchina e questi oggetti in QSYS sono stati cambiati dalla release si OS dalla 5.3 alla 5.4. Non avendo mai ricompilato nessun printer fino ad ora con i codici di editazione variati non ho mai cambiato il comportamento in stampa ma oggi ricompilando in massa vari printer avevo un sacco di errori. Ho risolto il problema rieditando questi codici e ripersonalizzarli con il comando WRKEDTD EDTD(*ALL). Raccomando a tutti di controllare questi oggetti in caso di cambio macchina o aggiornamento di release.

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WordPress, pronti e via…

Normalmente uso Joomla per i miei siti, stasera però mi sono detto… provo wordpress e vedo come va, leggo un po’ di documentazione, cerco un template e dopo una mezz’oretta il sito era già in piedi allora ho deciso di lasciarlo così. Dato che non ho mai usato wordpress prima d’ora ci sranno sicuramente migliorie, fatemi sapere…

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